Penna in panne

Parole in viaggio, viaggi di parole.
lunedì, 22 settembre 2008

Earth Overshoot Day

è ufficiale: l'essere umano è un deficiente.

Oggi cade – secondo i calcoli del Global Footprint Network – l'Earth Overshoot Day 2008: significa che fino a oggi abbiamo consumato una quantità di energie rinnovabili compatibili con quello che il nostro pianeta è in grado di fornirci (ogni anno), e da oggi iniziamo a intaccare le riserve, quelle che dovrebbero servire per il futuro e che prima o poi finiranno. Per questo ogni anno l'Earth Overshoot Day cade un po' prima dell'anno precedente.

 

postato da muffina alle ore 09:06 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
categoria: ecologia, biologico



Commenti
#1    25 Settembre 2008 - 19:23
 
Corona: la fine del mondo storto
Inserito da montagnatv il Mer, 2008-09-24 11:02
ERTO, Pordenone -- Un mondo in cui petrolio, corrente elettrica e carbone non esistono più. Un mondo capovolto, cioè che torna alle origini, riscopre il fuoco e i bisogni primari, dove anche le differenze tra ricchi e poveri di fronte alle necessità non reggono più, e la natura provvede con le sue leggi a riportare il vero ordine delle cose. Questo il romanzo in cantiere di Mauro Corona: l'alpinista e scrittore friulano ce lo racconta nell'ultima puntata della sua intervista.

Uscirà il prossimo anno, ma lo scrittore ce l'ha già quasi tutto in mente. E' un romanzo che lo stesso Mauro Corona, autore del libro, definisce terribile, atroce, duro, ma pieno di metafore e verità. Una storia apocalittica in un mondo ormai "storto" che ha bisogno di una "rivoluzione naturale" per essere raddrizzato.

"Immagina che una mattina ci svegliamo e non c'è più nè il petrolio, nè benzina, nè corrente, nè carbone. All'inizio sorpresa, poi dopo 2 o 3 giorni comincia il panico. E' inverno, in breve tempo finiscono le poche scorte, le macchine esaurita la benzina si fermano, le fabbriche non lavorano più. C'è il caos totale".

"Comincia a morire la gente - continua a raccontare Corona - Non c'è legna, allora scoprono che possono bruciare le sedie e mangiare in piedi: ecco il senso del togliere per tornare all'essenziale. Gli ospedali non funzionano, non funziona più nulla. I ricchi non vogliono morire prima dei poveri".

E mentre le città diventano campagne e ogni metro coltivabile è coltivato, si scoprono nuovi equilibri, in cui il denaro, la ricchezza non possono più avere il potere di una volta.

"La fine del mondo storto" descrive una realtà assurda, ma che per tanti versi richiama a valori che lo scrittore considera giusti e desiderabili. Lo dice Corona - "è un libro terrificante" - ma in fondo i principi a cui fa appello sembrano suggerrire una realtà più sana ed equilibrata.
utente anonimo

#2    26 Settembre 2008 - 15:05
 
Sarò davvero curiosa di leggerlo, grazie!
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